Aprile mese dell'autismo con il Salsasio e gli Angeli di Ninfa

La prima squadra della società rossonera ha indossato le fasce azzurre per sensibilizzare il tema e se ne parla fino a Salerno!

 

Aprile è il mese dedicato all'autismo e la società sportiva Usd Salsasio del presidente Giuseppe Quattrocchio intende sensibilizzare il tema, così come la Onlus Angeli di Ninfa della presidente Antonella Cavallini. Le due associazioni collaborano già da parecchio tempo per via della squadra di ragazzi autistici che è allenata dagli allenatori rossoneri Francesco Desogus e Gianluca Racca.

L'associazione Angeli di Ninfa nelle persone della Presidente, della sua vice Monica Cardona e del segretario generale Paolo Sobrero ha realizzato delle fasce azzurre, poi lasciate alla prima squadra del Salsasio che le ha indossate durante la partita di campionato del 31 marzo e che le manterrà per il resto del mese.

Un segno per sottolineare l'importanza dell'integrazione delle persone affette dall'autismo sia fra loro che con gli altri.

La Presidente della Onlus ringrazia: "L'Usd Salsasio per ciò che fa per l'autismo ed in particolare per l'impegno che ha messo fino ad ora nella realizzazione della squadra di calcio dei ragazzi autistici, per il tempo dedicato al progetto. Posso confermare che tutta la società sportiva del Salsasio è vicina alla tematica dell'autismo e lo ha fatto anche la prima squadra indossando le fasce simbolo del mese dedicato all'autismo. Porteremo insieme nei cuori il blu per dare voce a chi a volte è isolato dal nostro mondo".

La squadra Salsasio Angeli di Ninfa sarà protagonista anche questa sera (venerdì 5 aprile) dalle 20,45 in poi (in particolare verso le 21,30) del programma radiofonico "Tribuna Salernitana" sulla radio di Salerno "Radio Alfa". Si potrà seguire la diretta sia sulla pagina facebook che sul sito www.radioalfa.fm.

Salsasio sbarca quindi fuori Regione e approda a Salerno nel salotto radiofonico di Marco De Simone e Tina Galano, grazie anche all'interessamento del giornale "Il Bello dello Sport".

Ivan Quattrocchio